Ancona: le idee di un cadidato 5 STELLE

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“La società moderna è cambiata notevolmente. La vita media si è allungata, l’invecchiamento demografico ha inevitabili contraccolpi sul mercato del lavoro, sull’assistenza sanitaria e sulle famiglie italiane che, inevitabilmente, hanno spesso un anziano da accudire. Di conseguenza, anche le condizioni economiche delle famiglie italiane sono peggiorate. In una situazione così rappresentata chiedersi come vivono gli anziani oggi è una grande sfida. L’invecchiamento della popolazione italiana non implica di per sé un decadimento psico-fisico ma, purtroppo, per motivi diversi molte persone anziane sono costrette a vivere disagi sociali o personali di diverso tipo. Oggi lo stereotipo di “anziano chiuso in casa” come avveniva in passato è superato. In questa era digitale sui social network e sui media in genere si nota sempre più spesso una presenza cospicua di persone che, vivendo uno stato di disagio, cercano di interagire con amici virtuali per sentirsi ancora membri vivi della società. Non a caso molte Scuole Superiori di Secondo Grado, avendo colto  il problema e cercando di dare risposte adeguate, hanno inserito nei loro POFT (Piano Offerta Formativo Territoriale) iniziative multimediali attraverso attività da svolgere tra gli anziani che sono i detentori di saggezza e di sapere coltivati con gli anni e con le esperienze e tra i giovani che con la forza propulsiva della loro verde età innescano quel pensiero positivo e propositivo che permette agli anziani di sentirsi ancora parte utile e integrante della società. Una delle finalità principali, appunto, è la trasmissione tra le diverse generazioni di emozioni positive di accettazione ed integrazione che sono alla base di arricchimenti reciproci e spinte creative. La solitudine in cui i pensionati vengono a trovarsi è mortificante e molti di loro cercano risposte diversificate. Tanti si iscrivono nelle palestre per eseguire attività sportive con la doppia finalità di: salvare il corpo da malattie subdole come il diabete che procura notevoli danni e crescere e migliorare lo stato psichico- fisico-sociale attraverso il dialogo e l’impegno quotidiano che sono input fondamentali per preservare l’essere umano dall’invecchiamento precoce. D’altra prevenire il decadimento psico-fisico rappresenta un minor costo per la sanità pubblica. Il rendiconto annuale dell’Istituto ISTAT descrive l’Italia tra i Paesi con la più alta percentuale di anziani. In questo momento, l’aspettativa di vita alla nascita dei maschi è pari a 82 anni, mentre quella delle donne è pari a 86 anni e di conseguenza le persone in età avanzata sono diventate sempre più numerose. C’è da evidenziare che la salute dei meno giovani è il frutto di una complessa interazione di fattori e concause che fanno parte del bagaglio psico-socio-culturale-economico. Uno degli elementi che influisce in modo preponderante all’invecchiamento è sicuramente lo stile di vita. Esso è alla base del percorso d’interazione con la società, in quanto il soggetto anziano non è un oggetto da spostare da un luogo ad un altro, bensì una persona che è stata attiva nella propria vita e vuole esserlo ancora oggi con modalità diverse. La sfida che il nostro paese dovrà affrontare in futuro è molteplice in diversi campi, quali la sanità e il sociale che sono due aspetti contrastanti della stessa medaglia.

E’ questa la lunga premessa del candidato al Consiglio Comunale di Ancona per il MoVimento 5 Stelle di Eugenio Mocchegiani che spiega: “Al fine di assicurare una corretta realizzazione degli obiettivi prefissati e di rendere l’anziano un cittadino sempre più attivo è necessario: seguire con un attento monitoraggio le condizioni di salute dell’anziano e intervenire con politiche sociali e sanitarie adeguate al proprio ruolo. Proprio questo si prefigge il Movimento 5 Stelle nella prossima Amministrazione Comunale tenendo conto che la regione Marche e la città di Ancona sono luoghi con un’alta percentuale di anziani che supera il 22% dell’intera popolazione. Anziani che nella maggior parte dei casi, per ora sono autosufficienti, ma che con il passare del tempo diventeranno disabili a causa del decadimento fisico fisiologico. Per cui, sotto questo profilo, l’introduzione di una politica sociale atta a rendere la vita degli anziani più agevole e confortevole è necessaria e indispensabile soprattutto per quelli che vivono in solitudine. Il Movimento 5 Stelle per una politica sociale corretta per “anziani disabili e non” si pone come obiettivi improrogabili: l’introduzione di una assicurazione sulla non autosufficienza, l ‘ assistenza domiciliare integrata, la costruzione di “smart house” in edifici abbandonati nella nostra città, una assistenza residenziale protetta, un atto formativo che induca le persone “anziane autosufficienti e non” ad una consapevolezza maggiore del proprio vivere.  Questo percorso si realizzerà attraverso una serie di interventi e convegni atti ad invogliare ad adottare stili di vita più sani ed equilibrati favorendo sia l’attività fisica che l’alimentazione corretta, entrambe, monitorate e consigliate da professionisti della salute (medici dietologi, cardiologi, psicologi, trainer sportivi), ultimo aspetto da considerare è la Telemedicina con Centri Medici Specializzati mediante una convenzione tra il Comune di Ancona e questi stessi Centri Medici dove il soggetto anziano si può rivolgere per eventuali problemi di salute. (AnconaToday)

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