Al via i lavoro a Portonovo per il ripascimento

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Al via i lavori di ripascimento della spiaggia di Portonovo, nel tratto di litorale compreso tra il molo e lo stabilimento “Ramona”. La novità è il ritorno dei sassi grossi, quelli che un tempo caratterizzavano la spiaggia della baia prima delll’arrivo del materiale sabbioso. I lavori saranno diretti dall’ingegnere incaricato Doriano Sordoni dello studio Fabietti e Sordoni Associati. Sarà suo il compito di supervisionare il cantiere che prenderà il via nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 luglio, interessando sia aree della spiaggia pubblica sia in concessione e nelle quali verrà di volta in volta steso il materiale di ripascimento. Un’operazione che arriva dopo 2 anni di studi visto che il primo sopralluogo per i rilievi risale al 2016, dopo di che si sono susseguiti tavoli di concertazione tra vari enti: Regione Marche, l’Ente Parco del Conero e il Comune di Ancona. In tutto saranno utilizzati 2.700 metri cubi di ciottoli di grandi dimensioni dopo l’ok dell’ARPAM all’utilizzo del tipo di materiale. Dunque via la spiaggia intesa come area sabbiosa per lasciare spazio al ritorno del sasso. Le operazioni edili saranno affidate alla ditta Eurobuilding di Servigliano (Fermo), mentre le attività amministrative saranno dirette dal Rup (Responsabile unico del procedimento ) l’architetto Alberto Procaccini del Comune dorico.

L’ordinanza di l’interdizione di sosta, balneazione e accesso

L’intervento verrà condotto nell’orario notturno fino alla data presunta del 21 luglio, con la possibilità di una conclusione anticipata rispetto alle previsioni. Per questo è stata emessa una ordinanza che impone ai titolari delle concessioni di tenere sgombro l’arenile da lettini, ombrelloni e altre installazioni dalle ore 22 alle ore 6 di ogni giornata lavorativa. Nella stessa fascia oraria, nei tratti interessati sono interdetti parallelamente l’accesso, lo stazionamento e la balneazione. L’ordinanza vieta anche l’accesso e lo stazionamento sul piazzale compreso tra il Lago Profondo – Fortino Napoleonico e i ristoranti Marcello e il Molo. Il motivo? Consentire la movimentazioni dei mezzi. Infatti nella stessa fascia oraria notturna potrà essere a tratti vietato l’accesso, dunque anche l’uscita alla baia per agevolare la discesa dei 6 camion che riforniscono di ghiaia il cantiere, compiendo ciascuno più volte durante la notte il percorso di collegamento con la cava che fornisce il materiale.

Il perché dei lavori d’estate

Seppure possa sembrare un controsenso avviare i lavori in piena stagione estiva, in realtà è stato necessario agire in questo periodo per proteggere la fioritura delle alghe avvenuta a fine giugno come riportato anche nei documenti di Valutazione di impatto ambientale (VIA).    (AnconaToday)

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