Dientro il bancone vendevano la droga

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I Carabinieri di Senigallia hanno arrestato tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 26 grammi di cocaina, 110 grammi di marijuana, una pasticca di ecstasy, bilancini di precisione e materiale idoneo al confezionamento delle dosi. Il primo a finire sotto accusa è stato un 32enne di Senigalliamacellaio in un noto supermercato del luogo. I Carabinieri in borghese del Nucleo Operativo lo hanno controllato sul luogo di lavoro, entrando con lui nello spogliatoio e perquisendo il suo armadietto. Sopra la mensola più alta i militari hanno notato la presenza di un cartoccio contenente all’interno due piccoli involucri di cellophane termosaldati all’estremità, con dentro 0,93 grammi di cocaina l’uno e 0,87 l’altro. E’ così scattata la perquisizione domiciliare dove dentro un mobile della cucina i militari hanno trovato un bilancino elettronico di precisione ed un ulteriore involucro di cellophane con 29 grammi di marijuana. Al 32enne, i Carabinieri hanno sequestrato anche il telefonino per verificare gli ultimi contatti ed è da lì che le indagini hanno portato ad un altro macellaio di 38 anni residente a San Lorenzo in Campo (PU). Casa dove i militari hanno trovato quattro contenitori di vetro con all’interno circa 80 grammi di marijuana. La terza perquisizione è scattata nei confronti di un cuoco di 33 anni di Senigallia, rintracciato in un noto ristorante di Marotta. In casa l’uomo ha spontaneamente consegnato un piccolo ovulo nascosto nell’ombelico che poi è risultato contenere poco meno di 1 grammo di cocaina mentre altri 23 grammi di polvere bianca erano dentro l’aspirapolvere. L’uomo ha dichiarato di farne uso personale ma anche di vendere, di tanto in tanto, qualche dose ad amici fidati al prezzo di 90 euro ciascuna. Inoltre sempre nella stessa casa è stata rinvenuta una pasticca di ecstasy ed un bilancino elettronico di precisione. I due senigalliesi hanno trascorso la notte tra venerdì e sabato nelle camere di sicurezza della Caserma dei Carabinieri in Via Marchetti, mentre il macellaio 38enne di San Lorenzo in Campo è stato riaccompagnato alla propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Ieri mattina i tre sono stati presentati dinanzi ai rispettivi Tribunali di Ancona e Pesaro che hanno convalidato gli arresti. Solo al 33enne, in attesa del giudizio, è stata applicata la misura cautelare coercitiva degli arresti domiciliari. (AnconaToday)

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