Ancona: Una donna voleva infilzare l’autista del bus

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Voleva raggiungere la stazione ferroviaria ma l’autobus sul quale si trovava da quasi mezz’ora non era quello giusto. La passeggera, una donna di circa 60 anni, ha tentato di infilzare l’autista con un grosso ago da lana. Il conducente è riuscito a schivare i colpi e la donna è stata denunciata.

Erano circa le 12,30 quando sull’autobus in servizio nella zona portuale la donna si è avvicinata all’autista. Con tono arrabbiato, in inglese, ha detto di dover raggiungere la stazione e quando il conducente le ha spiegato che l’itinerario di quella linea non prevedeva il passaggio in piazza Rosselli la passeggera ha iniziato a urlare per poi tentare di colpirlo più volte con lo spillone. I colpi erano diretti alla mano e al braccio, l’autista è riuscito a schivarli ma le conseguenze potevano essere più serie anche per gli stessi passeggeri visto che il bus aveva appena lasciato il terminal della biglietteria ed era in movimento. Il conducente è riuscito comunque a fermare il mezzo restando però incastrato sotto choc nel posto di guida. Solo quando un altro passeggero ha minacciato di chiamare le forze dell’ordine la donna è tornata a sedersi permettendo al conducende di scendere. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia di frontiera. Autista e Conerobus hanno poi denunciato la passeggera ai carabinieri. (AnconaToday)

Sulla vicenda ha preso posizione anche il presidente di Conerobus, Muzio Papaveri, attraverso una nota dell’azienda: «Sono esterrefatto per quanto accaduto al nostro autista. Si tratta di un fatto gravissimo riguardo al quale abbiamo subito presentato denuncia. I conducenti rivestono un ruolo molto delicato e dispiace doverli vedere affrontare anche simili situazioni di pericolo. Ne approfitto per ringraziarli del grande impegno profuso in questi giorni di emergenza neve, che ha visto tutto il personale Conerobus prodigarsi al massimo, sfidando il mal tempo per offrire all’utenza un servizio di trasporto efficiente nonostante le difficoltà legate alle condizioni meteo. Sono orgoglioso dei miei uomini e felice che i cittadini abbiano apprezzato l’operato dell’azienda. Lo dimostrano le tante testimonianze di utenti, che mi stanno scrivendo per segnalarmi i nomi di chi si è distinto per la disponibilità e il sostegno all’utenza»

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