Padre e figlio andavano a rubare, presi dalla Polizia

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Una giornata dedicata ai furti per un ladro che prima ha effettuato un colpo in un bar, poi in una chiesa e infine in una macchina dopo aver forzato la portiera. Ma nel frattempo al Commissariato di Osimo erano arrivate diverse segnalazioni e i poliziotti erano già sulle sue tracce. Alla fine lo hanno arrestato, un osimano di 47 anni, denunciando anche il figlio per aver favorito il padre nascondendo la refurtiva.

I fatti risalgono al pomeriggio di ieri  quando la prima segnalazioni al 113 è arrivata intorno alle 11,30 per un uomo che aveva appena rubato uno smartphone all’interno del negozio “Tutto Rose e Fiori” in corso Matteotti 15. Lo stesso, poco prima, con fare aggressivo e molesto, era entrato anche all’interno della tabaccheria al civico 11 dello stesso corso. Altra chiamata alle ore 13,30 per un altro furto, questa volta alla chiesa di San Marco, dove un uomo aveva rubato uno dei lumieri per le offerte, utilizzati dai fedeli per le donazioni votive. Lo stesso uomo, poco prima, aveva anche forzato la portiera di un veicolo in sosta in via Matteotti, portando via alcuni oggetti dall’interno.

Le segnalazioni dei cittadini hanno permesso alla Polizia di intervenire e, grazie alla visione delle immagini registrate dalle videocamere comunali di sorveglianza, di identificare l’autore del furto che, secondo gli agenti osimani è lo stesso di tutti 3 i casi. E’ scattato così il blitz a casa del sospetto dove la Polizia ha trovato la refurtiva della giornata, subito restituita ai legittimi proprietari. Denunciato anche il figlio dell’arrestato, resosi responsabile di favoreggiamento personale per aver tentato, senza successo, di nascondere la refurtiva. (AnconaToday)

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